Gastroscopia

La gastroscopia è un esame diagnostico che si esegue introducendo una sonda dalla bocca sino alla cavità gastrica sino ad arrivare alle porzioni Duodenali.

Descrizione

La gastroscopia è un esame endoscopico che permette di visualizzare la mucosa dell’esofago, dello stomaco e del primo tratto dell’intestino tenue, il duodeno, attraverso una sonda flessibile dotata di videocamera che viene introdotta attraverso il naso o la bocca del paziente.

Come per ogni tipo di endoscopia, è possibile effettuare un prelievo di materiale biologico per l’esame istologico o interventi chirurgici, come l’asportazione di polipi, la legatura di varici esofagee, l’introduzione ed il posizionamento di protesi di vario genere, tra cui il palloncino intragastrico.

L’esame viene effettuato sotto sedazione e/o anestesia e, generalmente, provoca fastidio, piuttosto che dolore vero e proprio. Un eventuale dolore addominale transitorio potrebbe presentarsi successivamente all’esame, in particolar modo se è stata effettuata una biopsia.

Consente, inoltre, di effettuare prelievi bioptici, per la tipizzazione istopatologica e di effettuare direttamente la terapia, qualora sia necessario. Per esempio si possono asportare polipi, si può inserire una protesi per correggere una stenosi, legare varici Esofagee.

Come prepararsi alla gastroscopia?

In fase di prenotazione dell’esame occorre avvertire preventivamente la struttura se si rientra in uno o più casi seguenti:

  • se si assumono farmaci antiaggreganti o anticoagulanti; in tal caso occorre sospendere la terapia almeno una settimana prima, previa consultazione del proprio medico di base e/o cardiologo;
  • se soffre di disturbi della coagulazione;
  • se si soffre di malattie metaboliche (es. diabete);
  • se si soffre di insufficienza renale, cardiaca o respiratoria;
  • se sono presenti patologie note del tratto gastrointestinale eventualmente già trattate chirurgicamente;
  • se si è allergici a farmaci e anestetici;
  • se si è portatori di pace-maker o altri dispositivi che possano creare un’interferenza con le apparecchiature utilizzate;
  • se si è in gravidanza o in allattamento.

Alimentazione prima dell’esame

Prima di effettuare la gastroscopia occorre osservare un digiuno di almeno 8 ore affinché il tratto digestivo da esaminare risulti pulito. È consentito bere acqua o bevande zuccherate come tè e tisane fino a 2-3 ore prima di sottoporsi all’esame.

Alimentazione dopo l’esame

Dopo l’esame, riacquisita la sensibilità del palato, è possibile consumare un pasto leggero e freddo, evitando l’assunzione di alcolici. È consigliato il riposo per il resto della giornata ed è raccomandato farsi riaccompagnare a casa da una persona di fiducia poiché, in seguito alla sedazione, potrebbero insorgere sonnolenza e torpore.

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