Esofago di Barrett

Circa 1 su 10 pazienti con MRGE può avere questo problema

(Fig. A) Esofago di Barrett – Dott- Goss Gastroenterologo Torino

Esofago di Barrett - Dott- Goss Gastroenterologo Torino

Che cos’è l’esofago di Barrett

L’esofago di Barrett è una patologia a carico dell’esofago, il condotto muscolare cilindrico posto tra laringe e stomaco.

In questa condizione patologica la mucosa che normalmente riveste questo organo diventa simile al rivestimento dello stomaco o dell’intestino per “difendersi” dall’azione acida del reflusso gastroesofageo.

Quali sono le cause e i sintomi?

La causa principale di questa patologia è il reflusso gastroesofageo. Circa un paziente su dieci con MRGE (Malattia da Reflusso Gastroesofageo) può andare incontro a questa complicanza.

L’esofago di Barrett può manifestarsi inoltre in pazienti che non manifestano sintomi evidenti di reflusso.

Altri fattori di rischio possono essere dovuti a fumo, alcool, sovrappeso, ernia jatale e familiarità.

Come si pone la diagnosi?

L’unico modo per diagnosticare l’esofago di Barrett è praticare un’endoscopia. Attraverso questo esame sarà possibile evidenziare un cambiamento nell’aspetto della mucosa esofagea, che, solitamente, in presenza di questa patologia appare più scura.

La conferma della diagnosi avverrà tramite una biopsia dell’esofago ed un esame istologico.

A quali rischi si può andare incontro?

La diagnosi precoce è molto importante perché può aiutare a prevenire patologie più gravi.

L’esofago di Barrett non trattato infatti può evolvere raramente nel carcinoma dell’esofago per cui è importante un attento follow up.

Pazienti con sintomi di reflusso gastroesofageo dovrebbero sottoporsi regolarmente un’endoscopia per valutare la severità dell’infiammazione e verificare il grado di rischio.

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