Consigli dietetici

Sintomi come bruciore e dolore retrosternale, raucedine, asma, tosse, difficoltà a deglutire, sensazione di bocca amara, possono essere il campanello di allarme per la malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE). Per prevenire questa fastidiosa patologia ed affiancare la terapia farmacologica appropriata, è necessario modificare le proprie abitudini alimentari scorrette e, più in generale, abbracciare uno stile di vita sano.

Linee guida prevenzione e trattamento MRGE

Le linee guida nella prevenzione e nel trattamento della malattia del reflusso gastroesofageo prevedono:

  • attività motoria a cadenza regolare;
  • mantenimento del peso forma, evitando sovrappeso e obesità, condizioni che favoriscono l’insorgere della patologia;
  • indossare abiti comodi;
  • consumare i pasti a intervalli regolari e ravvicinati, prediligendo più porzioni ridotte nell’arco della giornata;
  • evitare di coricarsi e di svolgere attività fisiche che prevedono piegamenti in avanti dopo aver consumato i pasti;
  • prediligere il consumo di cibi solidi, specialmente a cena;
  • dormire con testa e spalle in alto rispetto al resto del corpo, utilizzando cuscini alti o alzando la testata del letto;
  • smettere di fumare;
  • evitare, ove non strettamente necessario, di assumere alcune categorie di farmaci che possono favorire la comparsa del reflusso, come ad esempio gli antinfiammatori non-steroidei (FANS).

Alimentazione e dieta contro il reflusso gastroesofageo: cibi sì e cibi no

Per evitare la comparsa della malattia da reflusso gastroesofageo occorre principalmente limitare al minimo l’assunzione di cibi che favoriscono l’infiammazione e che possono portare ad una distensione dello stomaco e del cardias, la valvola che, in condizioni non patologiche, impedisce la risalita del contenuto gastrico verso l’esofago.

I cibi banditi in caso di malattia da reflusso gastroesofageo sono:

  • cibi grassi: condimenti a base di burro, margarina, oli vegetali idrogenati, cibi fritti, formaggi grassi (toma, fontina, crescenza, mozzarella, gorgonzola, caciotta, scamorza, edam, mascarpone, ecc.), panna, latte intero, carni grasse (pollo con pelle, agnello, maiale, molti insaccati), pesce impanato;
  • cibi acidificanti e/o pro-infiammatori: agrumi, pomodori, ananas, cioccolato, té, caffé, menta, alcune spezie (pepe, peperoncino), succhi di frutta prodotti da forno (pizze e dolci), cibi industriali e ricchi di conservanti;
  • alcolici: irritanti per le mucose e ipercalorici;
  • cibi che aumentano la quantità di gas e aria nello stomaco e ne causano una distensione: acqua e bibite gassate, chewing gum e caramelle.

I cibi consentiti in presenza di malattia da reflusso gastroesofageo sono:

  • carni magre (carni bianche senza pelle), pesci e crostacei magri (nasello, merluzzo, spigola, calamaro, polpo, gamberi), alcuni insaccati (fesa di tacchino, bresaola, speck, prosciutto crudo senza grasso), cereali integrali, legumi, verdura e frutta (ad eccezione dei prodotti ortofrutticoli acidi), formaggi magri (ricotta, fiocchi di latte), yogurt magro, latte scremato;
  • prediligere le cotture alla piastra e al vapore;
  • limitare al massimo i condimenti ed utilizzare esclusivamente l’olio extravergine di oliva a crudo (dai 4 agli 8 cucchiaini al giorno, a seconda della propria forma fisica);
  • acqua a pH alcalino.

Evitare i cibi grassi

Possono peggiorare il funzionamento dello sfintere esofageo inferiore e rallentare lo svuotamento del cibo dallo stomaco: quindi facilitano il reflusso.

Per ridurre la quantità di grassi nella dieta è sufficiente:

Pollo fritto

Fritti

Condire preferibilmente a crudo ed evitare fritture e soffritti.

Confezione d latte Intero

Latte

Preferire il latte parzialmente scremato.

Fette di speck

Grasso

Scartare il grasso della carne e del prosciutto.

Salume affettato

Insaccati

Ridurre al minimo il consumo di insaccati e mangiare solo prosciutto crudo, speck, bresaola e fesa di tacchino.

Fetta di Parmigiano

Formaggi stagionati

Evitare formaggi stagionati, preferendo la ricotta, la mozzarella e la feta (formaggio greco).

Panetti di burro

Burro

Abolire burro e margarina varie (cariche di oli vegetali) e usare come condimento solo olio extravergine di oliva, misurandone la quantità con un cucchiaino (6-8 cucchiaini al giorno se non si è in sovrappeso 4-6 se si è in sovrappeso.

Altri cibi e bevande da evitare

Tazzina di caffè

Caffè

Il consumo di caffè deve essere limitato, anche se i dati sull’effetto della caffeina sul reflusso sono controversi: Il caffè piuttosto stimola la secrezione di acido nello stomaco e quindi può essere per alcuni individui un fattore irritante.

Cubetti di cioccolato

Cioccolato

Anche il cioccolato ha un effetto favorente il reflusso, che è indipendente dal contenuto di grassi, di cui pure è ricco, ma dipende piuttosto dal contenuto di metilxantine (sostanze presenti anche nel tè).

Boccale di birra

Alcool

L’alcool ha una azione irritante su tutte le mucose e quindi anche sullo stomaco e sull’esofago ma può anche facilitare il reflusso. L’alcool inoltre non è un digestivo e fa anche ingrassare perché apporta molte calorie che per giunta non vengono utilizzate dall’organismo e quindi sono inutili.

Bicchiere di succo di frutta

Succhi di agrumi e pomodoro

Facilitano il reflusso e sono anche irritanti sulle mucose infiammate.

Bicchiere di Coca Cola

Bevande gassate

La presenza di gas (anidride carbonica) provoca una distensione dello stomaco con aumento di pressione intragastrica e facilita il reflusso.

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