Consigli dietetici

Malattia da reflusso gastroesofageo: la dieta

Poiché la malattia da reflusso gastroesofageo viene facilitata dal fatto di essere in sovrappeso o obesi, la riduzione del peso è la prima misura da prendere in questi casi perché può ridurre drasticamente i sintomi. È stato infatti dimostrato che un dimagrimento di “soli” 5 chili è sufficiente per eliminare quasi completamente i disturbi.

Alimentazione

Per favorire il raggiungimento e il mantenimento di un peso normale, comunque, è indispensabile, oltre a una corretta alimentazione, anche un esercizio fisico regolare. È utile inoltre:

  • evitare pasti abbondanti e i pasti piccoli e ripetuti nel corso della giornata
  • non coricarsi subito dopo il pasto: la posizione supina favorisce il reflusso e il contatto prolungato del materiale refluito dall’esofago
  • non indossare cinture o indumenti troppo stretti in vita
  • se si soffre di acidità notturna, non mangiare troppo tardi la sera, e comunque, subito prima di coricarsi cercare di mangiare alimenti solidi (no a minestre e passati che favoriscono il reflusso)

Evitare i cibi grassi

Possono peggiorare il funzionamento dello sfintere esofageo inferiore e rallentare lo svuotamento del cibo dallo stomaco: quindi facilitano il reflusso. Per ridurre la quantità di grassi nella dieta è sufficiente:

Pollo fritto

Fritti

Condire preferibilmente a crudo ed evitare fritture e soffritti.

Confezione d latte Intero

Latte

Preferire il latte parzialmente scremato.

Fette di speck

Grasso

Scartare il grasso della carne e del prosciutto.

Salume affettato

Insaccati

Ridurre al minimo il consumo di insaccati e mangiare solo prosciutto crudo, speck, bresaola e fesa di tacchino.

Fetta di Parmigiano

Formaggi stagionati

Evitare formaggi stagionati, preferendo la ricotta, la mozzarella e la feta (formaggio greco).

Panetti di burro

Burro

Abolire burro e margarina varie (cariche di oli vegetali) e usare come condimento solo olio extravergine di oliva, misurandone la quantità con un cucchiaino (6-8 cucchiaini al giorno se non si è in sovrappeso 4-6 se si è in sovrappeso.

Altri cibi e bevande da evitare

Tazzina di caffè

Caffè

Il consumo di caffè deve essere limitato, anche se i dati sull’effetto della caffeina sul reflusso sono controversi: Il caffè piuttosto stimola la secrezione di acido nello stomaco e quindi può essere per alcuni individui un fattore irritante.

Cubetti di cioccolato

Cioccolato

Anche il cioccolato ha un effetto favorente il reflusso, che è indipendente dal contenuto di grassi, di cui pure è ricco, ma dipende piuttosto dal contenuto di metilxantine (sostanze presenti anche nel tè).

Boccale di birra

Alcool

L’alcool ha una azione irritante su tutte le mucose e quindi anche sullo stomaco e sull’esofago ma può anche facilitare il reflusso. L’alcool inoltre non è un digestivo e fa anche ingrassare perché apporta molte calorie che per giunta non vengono utilizzate dall’organismo e quindi sono inutili.

Bicchiere di succo di frutta

Succhi di agrumi e pomodoro

Facilitano il reflusso e sono anche irritanti sulle mucose infiammate.

Bicchiere di Coca Cola

Bevande gassate

La presenza di gas (anidride carbonica) provoca una distensione dello stomaco con aumento di pressione intragastrica e facilita il reflusso.

Prenota una visita
Chiedi al medico